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Tutti gli articoli per il giorno 14 novembre 2019

sacchettino protettivo by rosy

Pubblicato 14/11/2019 da cartomanziaeritualibyrosy

CONTRO GLI INFLUSSI MALEFICI

occorrente:

1 cordino nero con 7 nodi
1 sacchetto di stoffa rossa
1 candela bianca
cannella
ruta
sale
vischio

procedimento

Questo amuleto va preparato di martedì. Accendi la candela e disponi tutti gli ingredienti davanti a te. Mettili uno a uno nel sacchetto, mentre pronunci uno scongiuro o reciti una preghiera per ognuno di essi. Lascia il sacchetto aperto finché la candela si è consumata. Quando è completamente consumata, chiudi il sacchetto con il cordino nero con i sette nodi. Porta sempre su di te questo sacchetto protettivo.

La MAGIA delle CANDELE

Pubblicato 14/11/2019 da cartomanziaeritualibyrosy

 

Le candele sono da sempre considerate uno strumento molto importante in Magia, esse rappresentano la “scala” attraverso cui il nostro desiderio sale sino ai piani superiori prima di concretizzarsi nella realtà. E’ quindi utile conoscerle, sia sotto l’aspetto del significato che da secoli viene loro attribuito, ad ogni singolo colore, e all’accostamento che se ne fa con i relativi pianeti e forze collegate.
Prima di utilizzarle molti usano ungono le candele con olii profumati o anche con del comune olio di oliva da cucina precedentemente consacrato. L’unzione delle candele deve essere fatta visualizzando il risultato da ottenere partendo dalla metà della candela andando su in alto e dalla metà procedendo verso il basso.
Questo modo di procedere all’unzione rievoca la frase ormai famosa del grande Ermete Trismegisto (al lettore attento delle pagine di Bethelux non sarà sfuggito quante volte essa viene citata) e cioè: COME IN ALTO COSI’ IN BASSO.


Il più delle volte, a seconda del rito che si deve svolgere, si traccia una croce alla base della candela con il pollice della mano destra intinto nell’olio o vengono incisi sulla candela dei simboli o sigilli che richiamano l’attenzione della forza da cui vogliamo protezione per il nostro rituale.
Vedi ad esempio il capitolo sui 7 spiriti di luce e i loro propri sigilli. I colori delle candele vengono associati alla nostra volontà e allo scopo del Rito che si sta per compiere. Si possono impiegare anche più candele nello stesso momento o una sola, o 3, la bianca e la nera che sono la summa della regola del binario (nera a sinistra e bianca a destra, le due forze contrapposte di positivo e negativo che poste in equilibrio divengono forze generatrici) e al vertice di questo triangolo la candela “portante” associata al desiderio da realizzare, sempre tenendo bene a mente cià che ci accingiamo a creare SECONDO LE REGOLE, SECONDO I GIORNI LE ORE E I PIANETI CHE PRESIEDONO AL NOSTRO SCOPO.

Come si accendono le candele
Mai utilizzare dei fiammiferi perche’ la loro capocchia contiene zolfo.
E’ preferibile accenderle con un comunissimo accendino che compreremo ed useremo solo per questo scopo.
Come si spengono

Soffiare sulla fiamma è di cattivo auspicio. E’ preferibile inumidirsi le dita e stringerle sullo stoppino o utilizzare gli appositi spengi moccolo.
Solo in taluni rituali è comunque richiesto lo spegnimento della candela in quanto è sempre preferibile lasciare che la o le candele impiegate si consumino totalmente.

Con cosa si traccia un sigillo su una candela
I sigilli si possono tracciare ( non guardate alla perfezione perchè essa non è di questo mondo e non siamo tutti Leonardo da Vinci ) si tracciano con la punta di un chiodo o del coltello per i riti di “offesa” e con un bastoncino naturale ( di rosmarino o altra pianta appropriata ) per tutti gli altri tipi di rituale.
Ma in mancanza anche un semplice stuzzicadenti andrà benissimo

LE ENERGIE

Pubblicato 14/11/2019 da cartomanziaeritualibyrosy

Si parla sovente , di negatività e di paure, dubbi, sospetti di esserne vittima.

Il primo modo per non rimanerne invischiati nelle energie basse o dense – che è un termine più adatto – è quello di non pensare subito che ogni cosa che accada nella nostra vita, sia frutto di queste energie o che qualcuno voglia danneggiarci.

Ogni giorno, ognuno di noi produce e riceve energia di vari livelli di “raffinazione”, allora prima di pensare a quello che qualcuno potrebbe farci, una buona idea potrebbe invece essere quella di avere più cura dell’energia che si porta nel mondo quotidianamente.

Pensare ripetutamente di essere vittima di negatività, essere orientati a pensare sempre al peggio, soffermarsi più su quello che non funziona che su quello che funziona, non fa altro che attirare (e produrre) frequenze basse e non proprio benefiche e se ne rimane invischiati come fosse melassa.

Si può iniziare a piccoli passi, ad esempio ogni volta che ci si ritrova a pensare di essere vittime di qualche attacco, sfortuna, “capitano tutte a me”, spostare il pensiero su qualcosa di più elevato.

A volte possono essere efficaci anche solo una preghiera o la recitazione di un mantra, un attimo di silenzio e respiro con l’attenzione al nostro cuore, guardare un panorama, fino a che diventa un meccanismo acquisito ed entra in automatico, cambiando la qualità di vibrazione energetica.

Se ad esempio sono sintonizzata su una radio che trasmette solo bollettini di guerra o presagi nefasti, come posso pretendere di ricevere notizie diverse? Quella è la frequenza su cui mi sono sintonizzata.

Non si tratta di mettere gli occhiali rosa e avere occhi a cuoricino 😀 si tratta di ampliare il panorama di frequenze e imparare pian piano a scegliere ciò che è più benefico per noi stessi e a riprodurlo per gli altri, ad ampliare le prospettive.

Esistono tutte le frequenze in questa dimensione terrena.

Esiste anche il modo per stemperarle e trasformarle e ognuno di noi, nel suo piccolo può fare la differenza.

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